Prenotazione Teatro di Ateneo
Il Teatro di Ateneo può essere utilizzato per le seguenti finalità:
- svolgimento di eventi "artistici" quali manifestazioni teatrali, nonchè di musica, danza e spettacolo in genere;
Calendario di impegno del Teatro
| Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | 2 | 3 | 4 | |||
| 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 |
| 12 | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 |
| 19 | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 |
| 26 | 27 | 28 | 29 | 30 |
| Data: | 16-06-2023 |
| Dalle ore: | 08.00 |
| Alle ore: | 16.00 |
| Evento: | Giornata di studi «La musica strumentale italiana del XVII secolo. Dalla teoria della composizione alla Pratica musicale: nuove prospettive di ricerca» un concerto dell’Ensemble di Musica Antica del Conservatorio di Avellino |
|
Titolo dell'evento: «La musica strumentale italiana del XVII secolo. Dalla teoria della composizione alla Pratica musicale: nuove prospettive di ricerca» Giornata di studi (con pubblicazione degli atti) abbinata a un concerto dell’Ensemble di Musica Antica del Conservatorio di Avellino, con musiche d’epoca barocca appartenenti al genere del concerto grosso. Strutture proponenti del progetto: DISPAC - Università degli studi di Salerno. Corso di Studi in Discipline delle Arti visive della Musica e dello Spettacolo Istituzioni partner coinvolte: - Centre de Recherche et d’Expérimentation sur l’Acte Artistique (CREAA) Université de Strasbourg - Conservatorio Statale di Musica Domenico Cimarosa di Avellino Responsabili (proponenti) del progetto: Per il DISPAC: Prof. Massimiliano LOCANTO - qualifica: Professore associato (Università di Salerno) Presidente del Telefono (cell.) 349 8696424 E-mail : mlocanto@unisa.it Per il CREEA: Prof. Aurelio BIANCO - qualifica: Maître de Conférences (Université de Strasbourg) Direttore del Département de Musique de l’Université de Strasbourg - Membro del CREAA. Telefono (Cell): 0614822396 E-mail: bianco@unistra.fr Per il Conservatorio di Avellino: Prof. Vincenzo Meriani - qualifica: docente di Violino Telefono (cell.) 328 805 8907 E-mail: vincenzo.meriani@conservatoriocimarosa.org Partecipanti: - Prof Massimiliano Locanto – Università di Salerno –Università degli studi di Salerno - Ruolo: moderatore - Prof. Angelo Meriani – Università di Salerno – Ruolo: moderatore - Prof. Aurelio Bianco – Université de Strasbourg – CREEA – Ruolo: relatore - Prof. Massimo Di Sandro – Conservatorio di Musica di Avellino - Ruolo: relatore - Prof. Vincenzo Meriani – Conservatorio di Musica di Avellino - Ruolo: coordinatore del concerto musicale - Prof. Luigi Sisto – Conservatorio di Musica di Avellino - Ruolo: relatore - Prf.ssa Sara Dieci – Accademia di Belle Arti di Firenze - Ruolo: relatore - Prof Guido Olivieri – University of Texas at Austin – Butler School of Music - College of Fine Arts - Ruolo: relatore - Prof. Marc Vanscheeuwijck – Conservatoire Royal de Bruxelles - Ruolo: relatore - membri dell'Ensemble di Musica Antica del Conservatorio di Avellino (10-12 elementi circa) Descrizione sintetica: La giornata di studi, che si svolgerà venerdì 16 giugno 2023, ha lo scopo di avviare un dibattito sulle nuove prospettive di ricerca nel campo della musica strumentale del XVII secolo, mettendo in dialogo teoria e pratica musicale. Il tema trattato si inserisce nei filoni della «research in music performance» e della «practice-led research», entrambi al centro degli interessi del CREAA di Strasburgo, partener del progetto. L’intento è di aprire nuovi orizzonti di ricerca nel campo della musica strumentale barocca italiana, in particolar modo violinistica. Diversi repertori e autori (Buonamente, Corelli, Falconieri, Fontana, Marchitelli, Marini, Torelli, ecc.) saranno affrontati sotto il profilo storico, teorico e filologico-musicale, con una particolare attenzione alla pratica esecutiva e alle problematiche legate alla «riattualizzazione» dei repertori musicali del passato. Tra i temi affrontati vi sarà anche l'interazione tra «oggetto musicale» e «spazio urbano» (spazio sonoro pubblico / spazio sonoro privato, suono aperto / spazio sonoro chiuso, ecc.) mentre un'altra prospettiva si concentrerà su la storia sociale e culturale delle pratiche musicali. Agli interventi seguirà una tavola rotonda con la partecipazione di tutti i relatori e dei due moderatori. I risultati della giornata di studi saranno pubblicati dall’editore Brepols nella collana Épitome musical. Al termine degli interventi si svolgerà un concerto dell’Ensemble di Musica Antica del Conservatorio di Avellino, con musiche barocche appartenenti al genere del concerto grosso. Il programma prevede i seguenti brani: Francesco Geminiani (1687–1762), Concerto grosso «La Follia» Michele Mascitti (1664-1760), Concerto grosso op. 7 n. 4 Georg Muffat (1653 – 1704), Concerto grosso n. 12 «Propitia Sydera» Descrizione (scheda tecnica) della performance musicale L’esecuzione dei tre concerti grossi prevede l’impiego di un’orchestra d’archi di dodici elementi circa più un basso continuo (clavicembalo). Non si prevede, ovviamente, amplificazione o altri apparati tecnologici. Tutti gli strumenti, inclusi il clavicembalo, e i leggii saranno forniti dagli esecutori stessi. Lo spazio necessario per disporre l’orchestra è ampiamente ricavabile sul palcoscenico del teatro di Ateneo. |
|
| Stato: | Richiesta da valutare |

